Comprare prodotti non originali intrappola in “falsi valori” perché si scambia l’apparenza, come il prezzo basso o l’illusione di possedere qualcosa di lussuoso, con la sostanza, che è rappresentata dai valori autentici, come qualità ed etica.
La soddisfazione resta effimera, cercando di affermare sè stessi sulla base di ciò che si possiede anziché su chi si è veramente.
L’acquisto di prodotti falsi costruisce un’identità basata sull’immagine esterna e diventa “normale” perché lo fanno in molti, abbassando la soglia etica e ignorando le conseguenze negative (per la salute, l’economia, la società) a favore del risparmio immediato.
Comprare un falso crea l’illusione del risparmio, ma in realtà dietro il falso c’è spesso la mancanza di controlli di sicurezza, ci basti pensare ai profumi. Per non dimenticare il supporto a circuiti illegali, che danneggiano l’economia e la salute pubblica.
Quando compri originale invece ti ritrovi a possedere oggetti che ti distinguono, che costruiscono un’immagine indimenticabile e personale. I vestiti e gli oggetti scelti riflettono il tuo umore, i tuoi valori e la tua personalità, rendendo il tuo stile una forma di espressione autentica.
Con l’ausilio tecnico e creativo di Giorgio Pavanello.
Realizzato da LEGA CONSUMATORI nell’ambito del progetto Ministeriale “IL VERO HA VALORE. IL FALSO HA UN PREZZO. Tu?” finanziato dal MIMIT art 148 – L. 388/2000 – DD 12 maggio 2025.