14 Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, IConsumatori, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Udicon), aderenti al Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti, si sono incontrate il 22 settembre al Gazometro di Roma per sottoscrivere il “Patto per la plastica bio e circolare”, manifesto condiviso per rafforzare i principi e gli impegni per un uso più responsabile, sostenibile e trasparente delle plastiche.
Il documento evidenzia opportunità e vantaggi dell’utilizzo di plastiche per imballaggi da materie prime rinnovabili e circolari, che possano contribuire a ridurre le emissioni di CO2, e l’importanza dell’eco-design per ridurre i materiali degli imballaggi e favorirne la separabilità per il corretto riciclo. Viene anche evidenziata la centralità della filiera produttiva delle plastiche nello sviluppo di imballaggi funzionali a preservare la conservazione degli alimenti, per contribuire a contenerne gli sprechi, oltre che l’invito a utilizzare etichette chiare, trasparenti, con informazioni verificabili e accessibili a tutti. Il Patto ribadisce anche il ruolo del consumatore quale attore consapevole e responsabile nelle fasi di acquisto, di consumo e di smaltimento dell’imballaggio. Fondamentale, infine, promuovere iniziative di collaborazione tra tutti gli stakeholder – associazioni dei consumatori, enti di ricerca, istituzioni e aziende – per valorizzare comportamenti virtuosi e stimolare la co-progettazione di esperienze positive, con al centro le esigenze del consumatore finale.
E’ intervenuto il nostro Segretario Generale, Alberto Martorelli, sottolineando l’importanza di incrementare la raccolta differenziata della plastica ed il ruolo centrale anche dei comuni per informare le persone con iniziative mirate, migliorando così la consapevolezza, differenziando a seconda delle zone territoriali e della loro pecularietà. Di fronte ai tanti dubbi e alle tante diverse raccolte differenziate anche il consumatore fa fatica ad orientarsi ed ad essere sicuro di fare correttamente le forme di riciclo e riuso.
Il Patto è il risultato di un percorso di condivisione tra le Associazioni dei Consumatori, anche grazie alla piattaforma di dialogo messa a disposizione da Versalis, società chimica di Eni.

